Home  
  
  
    Pasticcio di gallina
Cerca

Cocktail

Pollame
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Pasticcio di gallina

Tempo:     Costo:    
Difficoltà:     Calorie:    

Ingredienti
per la ricetta di Pasticcio di gallina:



una gallina di circa 1 kg

100 g di fegatini ben puliti

100 g fra animelle e filoni

100 g di polpa di manzo macinata

100 g di salsiccia napoletana piccante, spellata e tagliata a fettine

un piccolo barattolo di conserva di pomodoro

1/2 cipolla finemente tritata

1/4 di l d’olio

un cucchiaio di burro

2 cucchiai di Marsala secco

un cucchiaino di zucchero

un tuorlo d’uovo

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

4 chiodi di garofano

una confezione da 500 g di pasta brisée surgelata

sale

pepe

burro e farina per la teglia

Preparazione
della ricetta di Pasticcio di gallina:



Preparate le animelle e i filoni lasciandoli a bagno in acqua tiepida per un paio d’ore e sbollentandoli poi per pochi minuti.
Tagliateli quindi a pezzetti. Pulite, fiammeggiate, lavate e tagliate a pezzi la gallina. Fate rosolare in un tegame per 10 minuti con 6 cucchiai di olio la cipolla, unite la gallina a pezzi e la carne di manzo macinata e fate rosolare. Diluite in una tazza d’acqua metà del barattolino di conserva e unitelo alle carni: salate, pepate e fate cuocere il ragù lentamente, unendo, a metà cottura, la salsiccia a fettine. Continuate la cottura finché il sugo si sarà quasi interamente consumato.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Scottate intanto i fegatini in acqua bollente e fateli subito saltare con un cucchiaio di burro in una casseruola, unite le animelle e i filoni, salate e spruzzate con 2 cucchiai di Marsala, quindi lasciate cuocere piano per circa 10 minuti. Con un matterello stendete la pasta brisée in modo da ottenere due dischi non troppo sottili, di cui uno abbastanza grande per foderare una teglia di 30 cm di diametro, l’altro quanto basta per coprire il pasticcio. Imburrate e infarinate leggermente la teglia, foderatela con la pasta in modo che sporga dalla teglia di circa 1 cm e formate sul fondo un primo strato di ragù, quindi di fegatini, filoni e animelle. Spolverizzate con poco pepe e cannella, unite i chiodi di garofano, un pizzico di sale e di zucchero, e continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Diluite in 1/2 tazzina d’acqua altri 2 cucchiai di conserva di pomodoro e unite anche questi. Inumidite i bordi della pasta, posate sul pasticcio il secondo disco, ripiegate la pasta, inumidita, verso il centro del pasticcio pizzicando tutt’intorno il bordo, in modo da formare un cordoncino.
Praticate un’incisione al centro e infilatevi un cartoncino a forma d’imbuto, per consentire la fuoriuscita del vapore durante la cottura. Passate in forno già caldo (200 °C) e, quando la pasta avrà un leggero colore dorato, togliete il pasticcio dal forno, eliminate il cartoncino, pennellate la superficie con un tuorlo d’uovo leggermente sbattuto, quindi rimettete in forno e continuate la cottura per altri 30 minuti. Lasciate intiepidire il pasticcio prima di sformare sul piatto di portata e servite in tavola.

Questo piatto della cucina siciliana veniva servito, un tempo, nelle grandi famiglie; purtroppo oggi viene preparato raramente, anche se rappresenta un capolavoro della gastronomia nel quale si ritrovano influenze arabe, spagnole e francesi.

Per saperne di più:







Newsletter

Test consigliato

Sei troppo golosa?

Test alimentazione

Sei troppo golosa?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale